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 Oggetto del messaggio: Acqua (e non solo) Il futuro. art. 3\3
MessaggioInviato: 28/11/2009, 17:46 
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Iscritto il: 25/11/2009, 19:01
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Sono entrate di prepotenza nelle nostre tasche, forse non in tutte ma sicuramente in molte, si dice: - spreed – subprime – stock option - gap – futures – sono parole che descrivono profitti investimenti e movimenti finanziari responsabili della crisi mondiale che sta facendo traballare le nostre convinzioni economiche.

Ma cosa centra l’acqua in tutto questo? Centra eccome, ……
……tutti ricordiamo la crisi alimentare del 2007/08 che ha messo in ginocchio intere popolazioni dell’Etiopia, del Sudan del Ruanda Filippine Tailandia e non solo; popoli che hanno dovuto dipendere dagli aiuti internazionali per poter sopravvivere in qualche modo.
In quel periodo con il prezzo del petrolio a 140 dollari al barile le multinazionali (del profitto) acquistavano sui mercati alimentari interi raccolti di cereali per girarli nella produzione di bio carburanti. La ricerca in questo senso era attiva da alcuni anni ma nel triennio 2006/08 ha segnato un notevole incremento.
I dirigenti della FAO sostengono che la crisi alimentare sia in parte dovuta al comportamento delle multi profit che messe alle strette dai governi hanno reagito incrementando il: - land grabbing - letteralmente - afferrare terreno – .
Che cos’è il Land Grabbing?
Si acquistano o affittano per decenni enormi aree agricole in parte incolte prevalentemente negli stati cosiddetti poveri, si realizza una florida azienda agricola senza lasciare nulla al caso; se non c’è si porta acqua (fondamentale), poi macchinari e manovalanza locale senza regole a bassissimo costo, chilometri di recinzioni, guardie armate e tutto quello che serve per salvaguardare il futuro profitto e si entra in produzione.
In sostanza mentre tu sei ridotto alla sopravivenza io vengo a casa tua coltivo intensamente i tuoi terreni e mi porto via tutto.

La produzione di bio carburanti è in larga parte condizionata dalla produzione agricola mondiale che manco a dirsi è legata all’acqua, per semplificare possiamo affermare che attraverso oli vegetali e grassi animali si ottiene bio diesel e può essere mescolato con il normale gasolio fino al 20% - con cereali e prodotti agricoli che contengono buone percentuali zuccherine si produce bio etanolo, che può essere mescolato alla benzina fino al 20%.

Inutile nascondere che il mondo è diviso in due, da una parte si butta il cibo e dall’altra si muore di fame, di qua si fa profitto, di la lo si investe.
Come da prassi consolidata ecco i professionisti del land grabbing:
la multinazionale Soros fund management - http://www.georgesoros.com - possiede più di 220.000 ettari di terreni in Argentina, Brasile e Uruguay che utilizza per la coltivazione di cereali e canna da zucchero, principalmente utilizzati per la produzione di etanolo.
Cliccate il sito, se non capite traducete in italiano e godetevi la lettura, i post sono di febbraio 2008 http://foodfeedfuel.blogspot.com/2008_0 ... chive.html

La multinazionale Dole Food Co. Inc. - http://www.dole.com - possiede 100.000 ettari di terreni coltivati soprattutto a frutteto (ricordate? Prodotti agricoli con alto tasso zuccherino) prevalentemente nel centro sud America ma anche in Africa, ha un giro d’affari di 6 miliardi di dollari, l’azionista di maggioranza è Robert Murdock dirige affari in 70 paesi del mondo: sono collegati alla ECN Technical specialisti in analisi e investimenti finanziari globali.
La Nestlè - http://www.nestle.com - con sede in Svizzera detiene circa il 40% del mercato mondiale agroalimentare vanta investimenti in quasi tutti i paesi del mondo ramificati in ogni settore industriale produttivo ed economico, commercializza nel mondo una ventina di marchi registrati.
Notizie di questi giorni, la Daewoo Logistic http://www.dwlogistics.co.kr/business/e ... ss03-1.asp prevede di investire in Madagascar 25 miliardi di dollari in infrastrutture per lo stato, in cambio di 1.000.0000 ettari di terreni coltivati a riso e olio di soia.
La multinazionale americana Chiquita Brands (quella del bollino blu), http://www.chiquita.com per aggirare il diniego della Comunità Europea all’importazione di banane dal sud America causa l’uso di pesticidi vietati in Europa annuncia massicci investimenti per frutteti bio energie in Africa; seguiti dagli Emirati Arabi primi produttori mondiali di oro nero, che cercano di barattare con l’Ucraina forniture di petrolio in cambio di terreni da coltivare per alimenti e bio masse.
La Mittal - http://www.mittalsteel.com - con sede in India diversifica gli investimenti oltre l’acciaio e l’elettronica entra nell’agro alimentare.
Tutti alla ricerca di nuove aree agricole, tutti con la stessa strategia, la Kellog’s cereali, per la Heinz cereali e alimenti per l’infanzia, la Del Monte frutta, la M&M cacao cereali, la Danone EU. http://it.wikipedia.org/wiki/Danone.

In questo settore manca l’Italia ma non poteva mancare la Cina, lo stato Cinese in cambio di investimenti in infrastrutture statali vogliono miniere di rame e cobalto più terreni agricoli per produrre olio di colza nel Congo, pascoli e legname per bio masse in Nuova Zelanda, in Nigeria per il miglio e olio di colza.
Dopo i disordini interni causati dal land grabbing le multinazionali Cinesi spronate e garantite, con moneta sonante dallo stato, si spingono ad investire su estero alla ricerca di materie prime alimentari. Sono la Lenovo, la Shenhua, la Energy CNPC, la NPC, la Sinopec per citare le più grandi tutti alla ricerca di un piccolo – grande orticello nel pianeta. http://news.bbc.co.uk/2/hi/asia-pacific/6135156.stm

E infine il lupo travestito da pecora, la ITT Corporation
http://www.itt.com http://www.itt.com/investors
i loro interessi sono:
acqua – tecnologia per la difesa e la sicurezza globale – Logistic Transport – Tecnologia Satellitare per la Ricerca dell’Acqua (e non solo) – Global General Investment -. Non servono commenti.

Dobbiamo veramente renderci conto che: acqua – prodotti agricoli - energia – investimenti - profitti – forse a prima vista non sembra ma sono legati fra di loro, l’uno e la conseguenza dell’altro in qualsiasi modo la si voglia vedere.

A fronte di un limite posto dai governi nelle esportazione di riso e cereali in paesi come il Vietnam, India Tailandia, Cambogia alla borsa alimentare di Chicago sono apparsi i futures stock fund alimentari, sono vere e proprie scommesse a suon di milioni di dollari sul futuro rialzo dei prezzi dei generi alimentari.

- Provate solo ad immaginare, fra vent’anni qualcuno si presenterà per far valere i suoi futures fund, avrà speculato nei paesi soggetti a siccità, lucrato sull'acqua e sulla fame dei popoli, sulle migrazioni di interi villaggi in fuga dalle zone depresse, insomma, avrà speculato sulla vita e la morte delle persone e si presenterà per incassare. -

Il capitale non è malvagio in sé; è il suo uso sbagliato che è malvagio.
Il capitale in una forma o nell’altra sarà sempre necessario. (Mahatma Gandhi)

Alberto Rossi
(un ringraziamento a due ragazzi Svedesi, Daniel Jansson e Alfan Eltrom)

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