06 giugno 2010
h. 18.00 Auditorium S.Chiara – Trento.
Roberto Saviano.
“Le mafie che controllano l'economia del paese”
Ma cosa ha detto Saviano sulle mele del Trentino per scatenare il finimondo tra la tranquilla popolazione trentina ?
Scorrete il filmato sino al minuto 1. 50.
Dopo aver parlato dello scandalo Fastweb e spiegato che gli esperti del settore definiscono la nostra economia/democrazia a “capitale mafioso”, (mentre il Messico viene definito una “narco-democrazia”) , dopo aver parlato del Café de Paris di Via Veneto a Roma e di alcuni immobili commerciali romani in mano alle cosche calabresi , per far capire che non si parla di “cose lontane” da noi Saviano afferma che la ’ndrangheta calabrese avrebbe tentato di infiltrarsi nel giro della distribuzione delle male trentine.
“ Le mele a Trento, ( adesso direte, come le mele a Trento? pure le mele a Trento? ). Le mele a Trento ! C’è stata un inchiesta che potete as…. ( si mette la mano davanti alla bocca pensando a quanto sta per dire e prendendo una pausa di riflessione) …studiare partita dalla Calabria dove hanno tentato attraverso mediatori trentini di poter entrare nelle organizzazioni aspromontine nella gestione e distribuzione della mela trentina ….
Apriti cielo….
La gente della Valle di Non è furibonda, il consigliere provinciale della Lega nord Luca Paternoster, coltivatore di mele, accusa Saviano di aver preso un sacco di soldi per poi parlar male … I presidenti dei consorzi pretendono chiarezza, insomma agli operatori del settore ortofrutticolo del Trentino non è piaciuta affatto l’ultima uscita di Roberto Saviano e tutti invitano a fare i nomi.
Il procuratore capo della Repubblica, Stefano Dragone, ora sembra intenzionato ad approfondire la vicenda e dichiara ai giornalisti del quotidiano Adige: «Mi riservo di sentire Saviano, se riterrò che sia il caso per capire da quali fonti ha tratto le sue notizie».
E non poteva mancare l’affondo del “Giornale” di Feltri che titola : Il trentino tira le mele a Saviano.
Se la dice grossa, gli tirano le mele.
Metaforicamente, ci mancherebbe.
Il fatto è che agli operatori del settore ortofrutticolo del Trentino non è piaciuta affatto l’ultima uscita di Roberto Saviano .
L’autore di Gomorra, aprendo ( chiudendo ndr) il Festival dell’economia di Trento, ha sostenuto che la ’ndrangheta calabrese avrebbe tentato di infiltrarsi nel giro della distribuzione delle mele.
A dir poco stupita la replica del settore.
Il rappresentante del gruppo agenti ortofrutticoli ha chiesto a Saviano di fare i nomi di chi ha cercato di introdurre la mafia nel settore, anche per espellerli dalle organizzazioni imprenditoriali locali.
La Procura di Trento ha già annunciato che sentirà il giornalista.