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 | TECH: LA GARANZIA DELLA APPLE E’ PER UNO O DUE ANNI ? UNA VECCHIA QUESTIONE ! |
Fanno sorridere gli articoli apparsi ieri sui due quotidiani locali e la medesima notizia nell’edizione serale del TG regionale del giorno precedente. Articoli inerenti la “presunta” violazione delle norme sulla garanzia ( un anno anziché due) e della battaglia del “Centro ricerca consumatori” che è ricorsa all’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) contro la Apple !

L’Italia è un paese di furbi, le istruzioni sono contraddittorie e poco chiare oppure non le sappiamo interpretare e non sappiamo far valere i nostri diritti?
Qualsiasi utente Apple conosce questa atavica questione con la medesima ditta ( parliamo dei Mac-user o Apple-user convinti e non occasionali ) e basta una semplice ricerca su internet per venire a conoscenza che è una questione datata da più di un decennio, oltre al fatto che in Europa e in Italia la garanzia è di 2 anni per legge.
Qualsiasi utente Apple sa che nel sito medesimo e nel manuale dedicato alla garanzia la stessa Apple chiarisce che la sua garanzia di un anno è da integrare alla legge del proprio Stato di residenza e che quindi, per gli italiani, la garanzia è obbligatoriamente di 2 anni purchè il prodotto sia stato usato nella maniera appropriata o non acquistato con partita IVA.
Qualsiasi utente Apple sa che la stessa ditta ( la Apple) per la serietà che la contraddistingue non dovrebbe fare alcuna obbiezione e che se vi è qualcuno che in primis storce il naso eventualmente è lo stesso rivenditore, il quale dovrà arrendersi alla visione di tale documentazione ufficiale.
- Direttiva 1999/44/CE del Parlamento europeo
- DECRETO LEGISLATIVO 2 febbraio 2002, n.24 - Attuazione della direttiva 1999/44/CE su taluni aspetti della vendita e delle garanzie di consumo in Italia
- Termini e condizioni di vendita
* Si legga il punto16.
- Legge Applicabile
Il presente Contratto è disciplinato dalla legge italiana.
Tenteremo di risolvere qualsiasi disputa in modo celere ed efficiente. Qualora non siate soddisfatti di tali tentativi e vogliate adire l’Autorità Giudiziaria, ogni controversia sarà soggetta in via esclusiva alla giurisdizione italiana
Garanzia dettagliata ( si veda il testo in italiano dove si rimarca quanto detto sopra).
Ora la domanda è : chi fa il furbo ?….
Il rivenditore o la Apple ?
Perché nessuno si è mosso prima?
Non è che qualcuno ha confuso il bersaglio ?
Ad integrazione di quanto sopra abbiamo ripescato un vecchio articolo corredato da una consulenza legale.
E’ del 26.01.2003 .
Possibile che ci siano ancora questi dubbi?
APPLE E LA GARANZIA SUI PRODOTTI: 1 ANNO O 2 ANNI? FACCIAMO CHIAREZZA
di Rudy Belcastro / 26.01.2003
"Facciamo chiarezza per quanto possibile" dovrebbe essere l'esatto titolo di questo articolo che cerca di districarsi tra le interpretazioni di norme non esattamente chiare. MacityNet ha indagato sulla posizione ufficiale di Apple, sulle richieste delle leggi più recenti per trovare una risposta definitiva ad un quesito molto dibattuto tra i consumatori. Ecco le risposte grazie anche ad una consulenza legale.
In seguito ad un decreto legislativo del 2002, nell'ambito delle garanzie a tutela del consumatore portate avanti da una direttiva europea, tutti i beni di consumo acquistati in Italia dopo il 23 marzo 2002 sono coperti per legge da un periodo di garanzia di 2 anni dalla data di acquisto.
Al contrario come indicato nell'articolo 10 dei Termini e Condizioni di vendita Apple Computer Inc: la garanzia sui prodotti di Cupertino è espressamente indicata in un periodo di un solo anno. La notizia e l'apparente controsenso tra le disposizioni di legge e le condizioni di Apple ha creato scompiglio rendendo l'argomento poco chiaro e spesso contraddittorio. Abbiamo voluto quindi vederci chiaro interpellando direttamente Apple Italia ed un avvocato che ci ha aiutati a capire il testo della legge stessa: Il decreto legislativo numero 24 del 2/2/2002, che dà attuazione alla direttiva europea 44/99, entrato in vigore il 23 marzo 2002 stabilisce che tutti i beni acquistati in Italia e nell'Unione Europea hanno una garanzia minima di due anni. Ne deriva che tutti i consumatori che hanno acquistato un prodotto Apple dopo il 23 marzo 2002, data di entrata di vigore del decreto, hanno per legge diritto a 2 anni di garanzia.
Ma bisogna stare attenti nel giungere a conclusioni affrettate. La garanzia prevista dal decreto legislativo riguarda esclusivamente un rapporto tra il rivenditore ed il consumatore (esclusi quindi i prodotti fatturati) ed esclusivamente in caso di qualsiasi difetto di conformità esistente al momento della consegna del bene. In caso di difetto di conformità, il consumatore ha diritto al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o sostituzione. A sua volta il venditore finale, quando e' responsabile nei confronti del consumatore a causa di un difetto di conformità imputabile ad un'azione o ad un'omissione del produttore ha diritto rifarsi nei confronti del produttore ( salvo patto contrario o rinuncia). Da ciò si deduce che dopo l'acquisto del prodotto Apple, o di qualsiasi altro bene di consumo in Italia, il consumatore ha diritto per legge a due anni di garanzia a patto che il prodotto presenti un difetto di conformita' al momento dell'acquisto.
Detto ciò è facile intuire quanto possa essere soggetto ad interpretazioni in caso si contenziosi giudiziari il concetto di "conformità al momento della consegna del prodotto". Dopo aver chiesto chiarimenti ad Apple Italia, il dottor Premazzi responsabile delle PR di Cologno Monzese, ci ha confermato quanto sospettavamo. Apple Europa ha deciso di non prendere posizione in merito alla questione e di conseguenza anche Apple Italia. La garanzia di Apple Europa è fissata in un periodo di un anno a decorrere dalla data di acquisto, senza fare accenno alle specifiche legislazioni e direttive normative dei paesi membri della Unione Europea.
ll sito di Apple Italia del resto dichiara espressamente in un disclaimer alla fine della pagina delle condizioni di vendita: "SE SIETE UN CONSUMATORE QUESTA GARANZIA SI AGGIUNGE A QUELLA DI LEGGE E NON INFICIA IN ALCUN MODO I DIRITTI A VOI SPETTANTI IN BASE ALLA LEGGE." Ovviamente come ogni contratto di vendita, quello tra Apple ed i suoi clienti segue le norme della Legge Italiana e di conseguenza, anche se non espressamente indicato, la garanzia è estesa ai due anni previsti per legge, ma esclusivamente nei casi previsti dalla legge (rapporto tra consumatore e rivenditore, difetto di conformità e per i prodotti acquistati dopo il 23 marzo 2002). Inutile sottolineare gli effetti dirompenti che un simile decreto possa aver avuto nei rapporti tra produttori, rivenditori e consumatori. Non a caso gran parte dei produttori ha esteso la propria garanzia ufficiale a due anni (Sony Vaio addirittura tre anni). Rimane tuttavia l'impressione di una normativa eccessivamente soggetta ad interpretazioni e spesso anche in contraddizione con le altre normative europee. Lo stesso Enzo Biagini, durante la presentazione dei nuovi Powerbooks G4 a Milano, ha ammesso ad un nostro redattore che il concetto stesso di "garanzia" ha molte sfaccettature e che Apple Europa valuterà la situazione in caso di normative specifiche e obblighino il produttore a fornire garanzie superiori ad un anno ai propri clienti (e come abbiamo appena scoperto, non è il caso Italiano).
Per concludere possiamo allora individuare due distinte "garanzie" sui prodotti Apple: quella derivante dal decreto legge 24 del 2/2/2002 esclusivamente nei casi previsti dalla legge valida per i beni di consumo acquistati dopo il 23 marzo 2002 per difetti di conformità (salvo interpretazione diversa della legge da parte del giudice in caso di azione giudiziaria); quella proposta da Apple di un anno che prevede 90 giorni di assistenza telefonica e 12 mesi di garanzia del prodotto acquistato. Facendo degli esempi concreti ci rendiamo conto quanto in realtà sia aleatoria la garanzia obbligatoria per legge. Se a giugno 2003 al vostro iBook acquistato nel marzo 2002 e la cui garanzia Apple è scaduta, si dovesse collassare la batteria qualsiasi giudice potrebbe dire che la batteria possedeva "conformità" al momento dell'acquisto e che l'uso ne ha cagionato il deperimento. Un altro giudice potrebbe invece sentenziare la cosa opposta ritenendo che una batteria dovrebbe avere una vita media superiore ai 16 mesi trascorsi . Apple invece la sostituirebbe senza pensarci a patto che il problema occorra entro i 12 previsti dalla garanzia o entro i tre anni in caso di sottoscrizione di Apple Protection Plan. Le grane comunque verranno fuori a partire dal 22 marzo 2003, data in cui scadranno le garanzie Apple dei prodotti acquistati dopo la data di entrata in vigore della legge. I rivenditori Apple italiani potranno vedersi protagonisti di una richiesta risarcitoria da parte di un cliente e rifarsi ad Apple, produttore del bene di consumo stesso. In tal senso è auspicabile che l'argomento venga affrontato in maniera più consapevole ed organica in un tavolo nei quali si incontrino associazioni consumatori, legislatori e produttori in modo da trovare di concerto soluzioni chiare ed inequivocabili che diano maggiori certezze a tutte le parti coinvolte ed evitino ricorsi ad un già sovraffollato e labirintico sistema giudiziario italiano
Si ringrazia per la consulenza il dottor Milazzo dello Studio Legale Tributario "Accursio Gallo" di Palermo.
Link alla fonte
Garanzia annuale limitata - Mondiale
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