 |
| Servizi |  |
| Forum |  |
| Login |  |
|
Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti. | |
| Search |  |
| Articolo del giorno |  |
| Vecchi articoli |  |
| Martedì, 27 luglio | | · | LA MANOVRA 2010 E LE PENSIONI ... AL “BAR DEL GIGI”. |
| Sabato, 24 luglio | | · | APPLE: GARANZIA LEGALE (2 ANNI) E COMMERCIALE (1 ANNO). ECCO LA DIFFERENZA. |
| Venerdì, 23 luglio | | · | ESERCITO ITALIANO S.P.A. ! |
| Mercoledì, 21 luglio | | · | LA GARANZIA DELLA APPLE E’ PER UNO O DUE ANNI ? UNA VECCHIA QUESTIONE ! |
| Martedì, 20 luglio | | · | A VEZZANO … CELEBRATE LE ESEQUIE DELL’UPT |
| Lunedì, 19 luglio | | · | LE OPINIONI DI GIANLUCA FREDA E LE PROVE TECNICHE DI RIBALTONE . |
| Sabato, 17 luglio | | · | L'AFFARE DELLA BOLLETTA ELETTRICA E LE CASALINGHE BIORARIE. |
| Venerdì, 16 luglio | | · | IL SILENZIO RUMOROSO E IL 'DIS-ORDINE' DEI GIORNALISTI |
| Giovedì, 15 luglio | | · | LA DOMINICI, LA GELMINI E GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE. |
| Mercoledì, 14 luglio | | · | LA TARIFFA BIORARIA … CHI VERAMENTE CI GUADAGNA ? |
| Martedì, 13 luglio | | · | MAGIC ITALY E LA POLEMICA MONTANA |
| Lunedì, 12 luglio | | · | LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI. |
| Sabato, 10 luglio | | · | TARRICONE E LA POTENZA DEI MEDIA. |
| Venerdì, 09 luglio | | · | LO SCIOPERO DEI GIORNALI . UN FAVORE A BERLUSCONI. |
| Giovedì, 08 luglio | | · | IL RISPETTO DELLA LEGGE. “BELLA LA LIBERTA’” di CloroalClero |
| Mercoledì, 07 luglio | | · | A.A.A. PARCHI VENDESI ! |
| Martedì, 06 luglio | | · | PANIZZA, FAUSTINI E LA GESTIONE DEL CONTRIBUTO. |
| Sabato, 03 luglio | | · | GLI INTERESSI DEL VATICANO E IL DISASTRO DELLA BP . |
| Venerdì, 02 luglio | | · | SALVAGUARDIA PAESAGGISTICA E MODIFICHE URBANISTICHE IN TRENTINO. |
| Giovedì, 01 luglio | | · | URANIO IMPOVERITO : TRA INDIFFERENZA E IGNORANZA. |
Articoli Vecchi
| |
| Chi è on-line ? |  |
In questo momento ci sono, 10 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.
Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui | |
|  |
 | NOTIZIE DALLA PROVIN: FUTUR3, L' INDIFFERENZA COMUNALE E ( FORSE ) LA MANCATA REGIA. |
In merito al nostro articolo dal titolo WILMA VS LUNA ! QUANDO SI CREA SENZA SAPERE COSA SI FA !
abbiamo ricevuto dai nostri lettori alcune domande in merito alla rete LUNA della Futur3.
Abbiamo interpellato alcuni tecnici del settore e pubblichiamo le risposte .
Nel caso la stessa Futur3 volesse integrarle o esprimersi in merito il sito sarà lieto di integrare l’articolo con le risposte direttamente dai diretti interessati.
Pubblichiamo inoltre la lettera aperta di Massimiliano Mazzarella,
Amministratore delegato della Futur3 srl
di Trento , in risposta alla lettera del Comune di Trento pubblicata sull’Adige dd. 15/01/2010 , precisando che la stessa è stata inoltre pubblicata (senza alcun rilievo) nella rubrica “lettere e commenti” del medesimo quotidiano in data 23.01.2010
Una vigneta satirica dal titolo “Scontro in –rete- ” !
Le domande e le risposte!
DossTrento:
Vi è chi dice che il Wifi vada bene per luoghi piccoli (per accedere a
servizi quali ad esempio biblioteche, stazioni, edifici, scuole etc) ma che per spazi aperti esista la famosa rete WiMax, e cioè, ad esempio, si mette un'antenna sul monte Finonchio di Rovereto ( una sola antenna!!!! ) e la copertura potrebbe arrivare sino a Bolzano.
Oltretutto le schede madre di interl proporranno di serie il chip WiMax.
Perché non viene adottato questo sistema?
Tecnico :
Molti realizzatori di reti non utilizzano WiMax per il semplice fatto che non esistono attualmente in commercio dispositivi lato utente (computer portatili o smartphone) che supportino tale tecnolgia.
C'è anche da dire che nelle zone d'Italia dove il WiMax è attualmente attivo, il servizio e la qualità della connessione sono lungi dall'essere considerati accettabili.
E' chiaro che comunque questa tecnologia non va assolutamente sottovalutata o messa da parte, semplicemente non è ancora il momento giusto per utilizzarla appieno.
DossTrento:
Un amico di DossTrento non è molto convinto sullo sparpagliare la città di antennine in quanto pensa che a lungo andare ci possa anche essere il problema della manutenzione.
Tecnico :
Il problema della manutenzione non va visto come un problema, ma come una realtà a cui si cerca di adattarsi nel miglior modo possibile. Qualsiasi rete, cablata o wireless, ha e avrà sempre bisogno di manutenzione in proporzione alla sua estensione. Comunque, se gli apparati di rete sono frutto di una buona progettazione e test, è possibile ammortizzare molto i costi relativi alla manutenzione.
DossTrento:
Ci può dire qualcosa in merito alle lobbies dei gestori 3g che devono
farci pagare l'onerosa asta per l'aggiudicazione delle frequenze (umts)?
Tecnico :
Questo è un discorso più politico che tecnico...
Onestamente non saprei rispondere.
E' come se in Italia ci fosse un "cartello" riguardo il prezzo delle connessioni 3G (UMTS). Negli altri stati d'Europa costano molto meno, in USA invece il 3G non ha senso di esistere perché quasi ovunque c'è connettività WiFi.
Di sicuro c'è un bel po' di faccia tosta al riguardo: H3G (ossia la 3) vinse le aste per l'UMTS senza avere una singola antenna disposta sul territorio al momento della vincita.
Generalmente comunque queste compagnie si indebitano tantissimo per comprare le licenze sperando di guadagnarci in un secondo momento offrendo effettivamente i servizi con un costo medio-alto, e magari con qualità scadente.
DossTrento:
Essendo Lei un tecnico del settore avrà sicuramente sentito dire o letto che la Futur3 ha ricevuto da parte della PAT un finanziamento per la ricerca al fine di arrivare alla creazione della rete medesima. Secondo Lei esiste una sinergia o un dialogo tra il Comune ( sul cui territorio si posizionano le reti) e la PAT ( che finanzia la ricerca) ?
O ,secondo Lei, vanno avanti a compartimenti stagni?
Non si vuole fare polemica ma su una cosa così tecnologica ad esempio il
Servizio Reti della PAT dovrebbe essere stato interpellato.
Tecnico:
Me lo sono sempre chiesto anch'io. Pare abbiano agito ognuno per proprio conto. Ma lo dico solo sulla base di quanto ho letto
DossTrento:
Secondo Lei al Comune di Trento ( parliamo dei politici ) queste cose le hanno capite?
Tecnico :
Non direi, e l'articolo di risposta alle critiche di Futur3 lo dimostra.
23 gennaio 2010
LETTERA APERTA AL COMUNE DI TRENTO
Buongiorno,
in riferimento alla lettera di risposta del Comune di Trento (riportata in calce) all’articolo uscito il giorno 14 gennaio intitolato “Wilma, concorrenza sleale dal parte del Comune (riportato in calce), ho l’impressione di come chi l’abbia redatta, si sia fermato nelle proprie riflessioni al solo titolo. Sensazione data dal fatto che le argomentazioni portate, poco o nulla c’entrano con quanto sollevato da Futur3 e dal sottoscritto. Vorrei intanto puntualizzare come le parole utilizzate nel titolo, seppur virgolettate, non furono da me mai né dette né pensate. Parlai invece di competizione e mancata collaborazione, sollevando delle perplessità sull’operazione di ampliamento della rete Wilma e su un utilizzo a nostro parere poco ottimizzato delle risorse pubbliche.
Questa vuole essere una puntuale ed argomentata risposta destinata a dimostrare come il nostro operato sia sempre stato costruttivo, collaborativo e propositivo e non il contrario come sembra apparire dalla replica del Comune.
Vogliamo, sinteticamente, puntualizzare pubblicamente alcuni aspetti che riteniamo significativi significativi:
1. La frase scritta nel titolo dell’ articolo: “Wilma, dal Comune concorrenza sleale”, non è mai stata né da me detta né minimamente pensata. Se si fosse approfondito l’articolo (leggendo magari anche lo specchietto in azzurro) si sarebbe trovata la conferma di ciò. Nel mio intervento ho parlato di competizione e mancata collaborazione, non di concorrenza, né tantomeno di slealtà. Le parole hanno un significato e per tale ritengo si debba ragionare.
2. Futur3 conosce molto bene il progetto Wilma e la sua storia. Lo conosce bene al punto che il frutto della sperimentazione che ne diede la genesi, ha consentito oggi, collaborazioni molto proficue tra Futur3 e l’Università (da tesi specialistiche sul tema ad algoritmi implementati nei nostri software). Le nostre osservazioni erano e sono tutt’ora da riferirsi esclusivamente all’attività di allargamento della rete Wilma del 2009.
3. Se chi scrive per conto del Comune fosse correttamente stato informato, saprebbe che fin dal 2006, Futur3 si è proposta come integrazione alla rete Wilma, ed in varie formule si è proposta di interoperare con essa. In più occasioni, al cospetto di dirigenti e tecnici del Comune (ad es.: la dott.ssa Morandini, il dott. Furlani, il dott. Covelli, il dott. Delaiti, il sig. Leonelli …) ne abbiamo valorizzato intenti e finalità, offrendoci di farci carico (anche gratuitamente) dell’allargamento della rete alle aree periferiche senza sovrapporci. A nostro avviso questo poteva valorizzare ulteriormente l’operato di entrambi. Creando una rete WiFi contigua il cittadino avrebbe potuto connettersi con medesime modalità a prescindere che fosse su Wilma o su Luna.
4. In merito all’allargamento della rete Wilma presso i parchi cittadini, puntualizzo che negli incontri avuti con le persone di cui sopra, Futur3 si è sempre resa disponibile a non sovrapporsi, qualora un’interazione fosse stata possibile. Vorrei ricordare come nella prima metà del 2009, scoperto l’intento di investire 150.000 euro in aree già coperte da Luna (o in programma di esserlo) si propose, al pool di tecnici comunali, l’idea di destinare quei fondi ad aree “disagiate” del territorio comunale. Futur3 infatti promise di erogare per il cittadino, come del resto tutt’ora avviene, un servizio gratuito e analogo a quello che Wilma offriva. Proposta che non voleva essere una imposizione ma solamente una potenzialità da cogliere o meno. La risposta del dott. Delaiti, ad esempio, fu che ormai i soldi erano stati deliberati e non si sarebbe più potuto tornare indietro e che quindi il Comune avrebbe continuato ad andare avanti. Aggiunse che i cittadini si sarebbero trovati con due reti cittadine ed avrebbero potuto così scegliere quella da usare. Se dal punto di vista formale questo ragionamento è ineccepibile e da buon burocrate, dal punto di vista politico, sociale ed economico, qualche perplessità mi permetto di sollevarla.
5. Visto che spesso si tira in ballo il finanziamento Legge Provicniale 6/99 come se fosse un limite piuttosto che una potenzialità, è importante puntualizzare che: il finanziamento riguarda il “Progetto di Ricerca L.U.N.A.”, non l’infrastruttura della RETE @FREE_LUNA. Sembra una piccola differenza, ma è una cosa molto diversa. L’infrastruttura è un investimento completamente fatto dai soci di FUTUR3 per un ammontare di svariate centinaia di migliaia di euro. Il Progetto di Ricerca L.U.N.A. (Large Unwired Network Applications) è invece la ricerca svolta per arrivare alla creazione della rete ed allo sviluppo dei software di governo e di geo-referenziate. Sono personalmente stufo di assistere continuamente ad atteggiamenti che, invece di partire da un confronto sul piano tecnico, sembrano basarsi su moti di invidia e delegittimazione. Atteggiamenti che a nulla portano e a nulla servono.
6. Futur3 non ha mai chiesto di essere privilegiata! Non rientra nella sua indole nè in un comportamento di sana imprenditorialità a cui i miei soci ed io vogliamo cercare di attenerci.
7. Le osservazioni portate da Futur3 riguardano esclusivamente il fatto che, a fronte di investimenti molto elevati effettuati da parte del Comune, con reiterate proposte di collaborazione gratuite poste da parte nostra, il Comune abbia deciso di investire in una direzione, a nostro avviso poco utile per tutti. Anche dopo richieste provenienti da aree della città in cui sembra non esserci la possibilità di connettersi ad alta velocità ad internet, l’atteggiamento non è mai cambiato.
8. In merito alla gara di appalto per la gestione della rete Wilma del 2008, preciso che Futur3, se pur invitata ufficialmente, decise di non partecipare. Pur non capendo cosa questo c’entri con le nostre osservazioni sull’allargamento della rete comunale, faccio presente che nelle modalità consone a non creare turbativa d’asta, presentai personalmente lettera di spiegazione a gara completata, dettagliando in seguito “vis-à-vis” le motivazioni a chi di dovere.
9. Futur3 non ha mai mosso una critica (anche perché non ritiene rientri nei suoi compiti) sulla realizzazione tecnica e sulla qualità del servizio Wilma. I ragionamenti posti sul tavolo sono stati fatti sul “metodo” di impiego di capitali pubblici, e sull’eventuale perdita di opportunità di sviluppo per il territorio.
Puntualizzato ciò, rinnovo al Comune di Trento le richieste che Futur3 porta avanti da più di un anno durante gli incontri susseguitisi con dirigenti ed tecnici di riferimento, e per le quali non ha mai avuto in alcuna direzione risposte ufficiali, operative e chiare.
In particolar modo:
1. qualora ritenuto valorizzante per la cittadinanza, in collaborazione con gli attuali gestori della rete Wilma, si chiede di poter offrire gratuitamente i servizi sviluppati dal Progetto di Ricerca L.U.N.A
2. dopo aver più volte dato la disponibilità (al dott. Delaiti e alla dott.ssa Morandini) di sottostare a qualsiasi richiesta procedurale, installativa e di sicurezza avanzata dal Comune, si chiede di avere una risposta in merito alla richiesta di utilizzare gli edifici del Comune per allargare la rete @FREE_LUNA al più alto numero di cittadini. Questo comporterebbe l’installazione di apparati WiFi analoghi a quelli installati sugli edifici del Comune di Rovereto fin dal 2008. E’ curioso a tal riguardo osservare come in altri comuni italiani questo sia all’ordine del giorno. Si veda a riguardo un articolo uscito su NOVA24 de ilSole24ore del 14 gennaio 2010 a pagina 7.
Da imprenditore, da rappresentante di categoria, da cittadino, da elettore, e da persona che crede fortemente nel proprio territorio e nelle potenzialità che esso ha, rimango amareggiato nel constatare quanto sia difficile rapportarsi con le strutture operative dell’amministrazione comunale di Trento (per lo meno quelle pertinenti alla nostra attività).
Pur trovando serie difficoltà nel capire come questo possa accadere, rifiuto di pensare che una volontà di autotutela di pochi (spesso neanche rappresentanti politici) sia sufficiente per sacrificare il bene collettivo di una comunità.
Se un’amministrazione pubblica deve preoccuparsi di garantire ai propri cittadini il più alto numero di servizi, possibilmente a basso costo o gratuiti, di qualità e trasversali, mi risulta anche difficile capire perché questo non possa essere raggiunto in collaborazione con i privati. (soprattutto quando i costi per l’amministrazione risulterebbero minori e il servizio il medesimo).
Futur3 non è una onlus né una società pro bono. È nata per fare business, e ha l’intento di eccellere e primeggiare a livello nazionale ed internazionale nei contesti in cui ha molto investito. Se ciò riuscisse coinvolgendo proprio anche il territorio e restituendo ad esso l’opportunità che egli stesso le ha dato co-finanziandola nel settore della ricerca, il cerchio potrebbe chiudersi, innestando qual sistema virtuoso che si va cercando in Trentino.
Massimiliano Mazzarella
Amm.re delegato Futur3 srl
Trento
LINK ALLA LETTERA PUBBLICATA SUL SITO DELLA FUTUR3
|
|
|
|
| |
| Links Correlati |  |
| Article Rating |  |
| Opzioni |  |
|
| "Login" | Login/Crea Account | 0 commenti |
|
| | I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto. |
|
|
|
Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati |
|
| 
|