Welcome to DossTrento!

     Servizi
· Home
· Archivio Articoli
· Argomenti
· Cerca
· Contatti
· Il tuo profilo
· Messaggi Privati
· Passaparola
· Proponi news
· Sondaggi
· Top 10
· Web Links

     Forum

Forum

     Login
Nickname

Password

Security Code: Security Code
Type Security Code

Non hai ancora un tuo account? Crealo Qui!. Come utente registrato potrai sfruttare appieno e personalizzare i servizi offerti.

     Search



     Articolo del giorno
L'Articolo più letto del Giorno è:

DISCORSO E VIDEO INTEGRALE DI FINI A MIRABELLO ( 05/09/2010)

     Vecchi articoli
Venerdì, 23 luglio
· ESERCITO ITALIANO S.P.A. !
Mercoledì, 21 luglio
· LA GARANZIA DELLA APPLE E’ PER UNO O DUE ANNI ? UNA VECCHIA QUESTIONE !
Martedì, 20 luglio
· A VEZZANO … CELEBRATE LE ESEQUIE DELL’UPT
Lunedì, 19 luglio
· LE OPINIONI DI GIANLUCA FREDA E LE PROVE TECNICHE DI RIBALTONE .
Sabato, 17 luglio
· L'AFFARE DELLA BOLLETTA ELETTRICA E LE CASALINGHE BIORARIE.
Venerdì, 16 luglio
· IL SILENZIO RUMOROSO E IL 'DIS-ORDINE' DEI GIORNALISTI
Giovedì, 15 luglio
· LA DOMINICI, LA GELMINI E GLI INSEGNANTI DI RELIGIONE.
Mercoledì, 14 luglio
· LA TARIFFA BIORARIA … CHI VERAMENTE CI GUADAGNA ?
Martedì, 13 luglio
· MAGIC ITALY E LA POLEMICA MONTANA
Lunedì, 12 luglio
· LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI.
Sabato, 10 luglio
· TARRICONE E LA POTENZA DEI MEDIA.
Venerdì, 09 luglio
· LO SCIOPERO DEI GIORNALI . UN FAVORE A BERLUSCONI.
Giovedì, 08 luglio
· IL RISPETTO DELLA LEGGE. “BELLA LA LIBERTA’” di CloroalClero
Mercoledì, 07 luglio
· A.A.A. PARCHI VENDESI !
Martedì, 06 luglio
· PANIZZA, FAUSTINI E LA GESTIONE DEL CONTRIBUTO.
Sabato, 03 luglio
· GLI INTERESSI DEL VATICANO E IL DISASTRO DELLA BP .
Venerdì, 02 luglio
· SALVAGUARDIA PAESAGGISTICA E MODIFICHE URBANISTICHE IN TRENTINO.
Giovedì, 01 luglio
· URANIO IMPOVERITO : TRA INDIFFERENZA E IGNORANZA.
Mercoledì, 30 giugno
· TEMPO DI CRISI MA NON PER TUTTI.
Martedì, 29 giugno
· L’ITALIA OSCURA IL P2P. IN SPAGNA EQUIVALE AD UN PRESTITO !

Articoli Vecchi

     Chi è on-line ?
In questo momento ci sono, 7 Visitatori(e) e 0 Utenti(e) nel sito.

Non ci conosciamo ancora? Registrati gratuitamente Qui

 OPEN SPACE: TRENTO, IDA DALSER E LE DONNE DEL DUCE.

open_spaceVi ricordate il film “ Vincere” di Marco Bellocchio?
Tranquilli, non voglio fare una recensione visto che per questa settimana ci ha già pensato Antonio .

Free image hosting powered by PostImage.org
Ida Dalser e il figlio Benito Albino avuto dal Duce.

Il film, girato in gran parte a Trento, ( si vede via Belenzani e piazza Duomo, il mausoleo a Cesare Battisti, il paese di Sopramonte, il manicomio di Pergine e altro) racconta la storia di una delle tante donne del Duce e del loro primogenito ( effettivamente riconosciuto) , la storia della trentina Ida Dalser, figlia di un politico di Sopramonte. Racconta del Duce che, arrivato al potere, cercò di cancellare tutte le tracce di questa relazione essendosi sposato con Donna Rachele.
E’ la storia di una donna e dei suoi sentimenti, della sua etica e dell’onore, dei principi degli uomini di destra, disattesi in questo caso dallo stesso Duce.

In questi giorni sto leggendo "Mussolini segreto" edito da Rizzoli e ne volevo scrivere ma ho trovato in rete questo articolo che riassume molte cose.

Buona lettura!

Mauro Suttora per "Oggi "

Povero Benito.
Altro che boia, come appare in Vincere, il film di Marco Bellocchio con Vittoria Mezzogiorno.
Lì Mussolini fa rinchiudere in manicomio la (presunta) prima moglie Ida Dalser, causandone la morte. Stesso destino per il figlio avuto dalla Dalser, Benitino. Ma questo è l'unico caso in cui il dittatore si comportò male (anzi, da assassino) con una delle sue numerose amanti.
Di quasi tutte le altre rimase amico anche dopo la fine della relazione. Lo dimostra il libro "Mussolini segreto" (Rizzoli), ovvero i diari della favorita Claretta Petacci, resi pubblici dopo settant'anni dall'Archivio di Stato.

IL TAPPETO "GALEOTTO"
Bastava che le ex si presentassero imploranti a Palazzo Venezia, e per quasi tutte c'era una sinecura, una somma mensile, una consolazione. Magari in cambio di un rapporto consumato sui due piedi (anzi, sui due stivali, che il Duce non si levava), o in ginocchio, o addirittura sul tappeto.
Alla faccia della moglie Rachele e di Claretta, che era gelosissima.

Se poi c'erano in ballo figli illegittimi, Benito si trasformava addirittura in papà amorevole: alla madre arrivavano come alimenti ben più delle famose «mille lire al mese», cioè quelle che nell'omonima canzone del 1939 erano lo stipendio sognato dagli italiani.
Insomma, più che playboy crudele o inesausto vitellone romagnolo, il «Duce che seduce» era vittima delle donne che possedeva.

E loro non si facevano scrupolo nello «spolparlo». «Quella donna è una spugna, credo che spenda tutto dalla sarta. Esagera: le ho dato ventimila per tre mesi, e lei ne voleva mille in più. Che miseria. Quella scena mi ha disgustato».

Così Mussolini si lamenta con Claretta il 30 ottobre 1938. Ce l'ha con Romilda Ruspi, ex favorita che gli ha dato un figlio, con la quale tradisce Claretta. Il 55enne Benito in quel periodo è completamente succube della Petacci, che allora ha meno della metà dei suoi anni: 26. L'amante più famosa nella storia d'Italia abita in famiglia a Roma proprio accanto a Villa Torlonia, sulla via Nomentana, dove il dittatore vive con la possessiva moglie e i figli più giovani.

Così Renzo De Felice, massimo storico del fascismo, descrive Mussolini: «Dopo la proclamazione dell'impero nel 1936 si rinchiuse in se stesso. Non aveva amici, non frequentava nessuno fuori dai rapporti d'ufficio, diffidava di tutto e si sentiva circondato da collaboratori fragili e insicuri».

Il problema è che il Duce in quegli anni è costretto a telefonare almeno una dozzina di volte al giorno a Claretta. La quale lo sospetta (e a ragione) di incontrare altre amanti a Palazzo Venezia e perfino a Villa Torlonia.

Lì, infatti, in una dépendance nel grande parco, alloggia assieme alla sorella (impiegata del principe Torlonia) la bellissima Romilda. Che è amante del Duce fin dalla fine degli anni Venti, quando Benito si trasferisce nella villa da via Rasella. E nel 1929 ha avuto un figlio da lui, Massimo. Cosicché anche di sera, tornato a casa, gli tocca chiamare ogni mezz'ora Claretta per tranquillizzarla. Paradossalmente, la Petacci è più serena se Benito è nel suo ufficio di Palazzo Venezia, lontano dalla Ruspi.

Com'è noto, l'elenco delle conquiste femminile del dittatore è sterminato. «Quando abitavo in via Rasella ero un chiavatore», si vanta lui stesso il 12 maggio 1938 con Claretta, la quale annota diligentemente le sue parole sul diario.

"TRE DONNE PER SERA"
«Avevo quattordici donne, il pensiero di essere di una sola mi era inconcepibile. C'è stato un periodo che ne prendevo tre-quattro per sera, una dopo l'altra. Una volta alle otto la Rismondo, alle nove la Sarfatti, alle dieci la Magda [Magda Brard Borgo (1903-'98), pianista bretone, ndr], e poi all'una una brasilera terribile. Questo ti dà l'idea della mia sessualità».

Quand'era ancora socialista, a Milano, l'anarchica Leda Rafanelli (1880-1971) prima di cedere lo fece penare parecchio. Mussolini era già sposato con Rachele e probabilmente anche con Ida Dalser (1880-1937). La più bella fu Angela Cucciati, e il fatto che fosse sposata col capetto fascista milanese Bruno Curti non fu un ostacolo: da lei Benito ebbe una figlia, Elena, che nacque nel 1922.

"CORNELIA TANZI, FRIGIDA"
Mussolini mantenne la Cucciati e la figlia Elena dopo il naufragio del matrimonio della donna. La quale ogni tanto andava personalmente da Milano a Roma a ritirare l'«assegno di mantenimento». Gli incontri intimi col Duce si esaurirono solo con l'apparire della stella di Claretta, verso il 1936. Ma la figlia Elena Curti era con Mussolini a Dongo nel 1945, quando venne arrestato. E Claretta era gelosa anche di lei.

Una delle amanti più singolari del Duce fu Cornelia Tanzi. Scrittrice, gli inviava una lettera al giorno. Anche lei fu eclissata da Claretta e si mise (fra gli altri) con il poeta romano Trilussa. Benito la descrive così alla Petacci, il 19 febbraio 1938: «Ha gambe lunghe, è esile, sottile, alta, bruna. Ma frigida, fredda fino all'inverosimile. Figurati che non ha mai sentito nulla neanche con me. Veniva lì, si spogliava, faceva cadere la camicia, si vedevano queste due gambe lunghe, si metteva lì e via, senza scomporsi. Sempre indifferente, si rivestiva e andava via. Tutto in meno di mezz'ora. Ti dico la verità: l'ultima volta per me è stata una cosa laboriosa e faticosa, perché non mi andava. Poi, non so, aveva un profumo quel giorno, un odorino disgustoso... Scusa, ma sai come sono sensibile a queste cose.

"L'AVREI BASTONATA" «No, non l'ho mai amata e sentivo di essere un miserabile, non dovevo farlo. Non so nemmeno io perché, sono un animale. Ho pensato: "Chissà se adesso che ha l'amico sarà meno frigida e mi riuscirà di farla scuotere". Niente, è stata più fredda di sempre, più indifferente, ed io più di lei. Dopo ho provato disgusto. Avrei voluto bastonarla, l'avrei buttata per terra».

Ma questo Duce volgare e animalesco si trasforma a volte in padre amorevole verso i propri figli segreti. Come con Duilio e Adua, che Mussolini dice di avere avuto da Alice De Fonseca Pallottelli. Lei il 16 luglio 1938 gli scrive che i bimbi sono ammalati e lui le telefona. La Pallottelli gli dice: «Duilio ha avuto una forte dissenteria, credevo di perderlo. Ha vomitato tutta la notte. Vorrei portarlo al mare a Pesaro». Mussolini le chiede se ha bisogno di soldi. E lei: «No, per ora ce la faccio».

….. questo ed altro sul Duce.
Un consiglio, guardatevi il film…e leggete questo ottimo libro, ne vale la pena!!

Ciao.

Jake



 
     Links Correlati
· Inoltre open_space
· News by admin_01


Articolo più letto relativo a open_space:
ATTACCO ALLA PROVINCIA ! 11 SETTEMBRE 2013.


     Article Rating
Average Score: 0
Voti: 0

Please take a second and vote for this article:

Excellent
Very Good
Good
Regular
Bad


     Opzioni

 Pagina Stampabile Pagina Stampabile

 Invia questo Articolo ad un Amico Invia questo Articolo ad un Amico


"Login" | Login/Crea Account | 0 commenti
I commenti sono di proprietà dell'inserzionista. Noi non siamo responsabili per il loro contenuto.

Commenti NON Abilitati per gli Anonimi, registrati




All logos and trademarks in this site are property of their respective owner. The comments are property of their posters, all the rest © 2002 by me.
You can syndicate our news using the file backend.php or ultramode.txt
PHP-Nuke Copyright © 2004 by Francisco Burzi. This is free software, and you may redistribute it under the GPL. PHP-Nuke comes with absolutely no warranty, for details, see the license.
Generazione pagina: 0.02 Secondi